Giri giri ma non trovi una strada che ti renda serena

 "La sensazione di sentirsi nel bel mezzo di una rotatoria…. Giri giri ma non trovi una strada che ti renda serena” Così mi sentivo prima di conoscere la Dott.ssa Valentina Strippoli. È grazie a lei che ora non solo ho trovato “ l’uscita” ma ho anche trovato la forza di imboccare tutte le uscite della rotatoria… Ho imparato a sentire le mie emozioni e a lasciarle vivere , perché dando forma alle emozioni affronto ciò che può accadermi di bello e di brutto nella vita affrontando la vita nel miglior modo possibile. Oltre alla sua competenza, conoscenza ed esperienza, la dott.ssa possiede la capacità di metterti a tuo agio dai primi minuti della seduta. Svolge il suo lavoro con grande passione e tutto ciò si percepisce durante le sedute. Non ci sono parole per ringraziarti …mi hai portato a vivere le cose con un’altra prospettiva…la mia prospettiva e non quella inculcata dei miei genitori o quella che la società si aspetta da noi o ci impone. Grazie di cuore Valentina

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30-7-2021
quando hai armi buone in mano...i mostri, che sono quelli che in fondo ti hanno portato là, non sono più mostri.

Non tutte le armi sono temibili. Non tutte sono oggetti studiati apposta per “contundere”, esistono armi più sofisticate che se ben usate ti aiutano ad affrontare le cose della vita. Ma per poterle padroneggiare ad arte devi averci un “maestro d’armi” di quelli capaci, di quelli che sanno davvero il fatto loro. La mia “maestra d’armi” si chiama Valentina. La sua “palestra” è una stanza come tante, con i libri messi qua e là sugli scaffali, una finestra luminosa, diplomi vari appesi alle pareti, un paio di poltrone comode e dei quadri. Uno di questi è pieno di giallo, giallo di fiori e azzurro e sembra messo apposta per stimolare la concentrazione. O la voglia di mondo.
In quella stanza ti senti così a tuo agio che dopo un po' che ci vai è come sedersi sulle nuvole. Non che mi ci sia mai seduto sulle nuvole. Ma mi immagino che sia un po' così.
Nella stanza, anche se sei fermo, in realtà cammini. Dal primo giorno che ci entri cammini, anche se non te ne accorgi subito, anche se non sai bene dove stai andando. Ma sai che ti puoi fidare. Un po' ti ci vuole per capirlo, ma è esattamente dal primo giorno che cominci il tuo percorso. Certo non è facile, come tutte le cose belle del resto. Immaginate di essere in una specie di videogame, di quelli che man mano che vai a vanti, acquisisci forza e padronanza e consapevolezza delle tue potenzialità e conoscenza delle armi che hai a disposizione.
E quando hai armi buone in mano e sai come usarle i mostri, che sono quelli che in fondo ti hanno portato là, non sono più mostri. Sono solo le cose normali della vita che ti si parano davanti. E il bello è che quelle armi sono roba tua, ce le avevi di “default” e non lo sapevi. Consapevolezza è una parola chiave. Empatia e professionalità altre parole chiave. E, di mio, aggiungerei il sorriso di Valentina. Il percorso è finito ed è stata una delle scelte più azzeccate della mia vita. Se tornassi indietro? Beh, non aspetterei che le cose della vita diventino mostri, lo farei prima il percorso, prima che l’ansia ti impedisca di uscire di casa, prima che il panico si impadronisca di te, prima che le gallerie che imbocchi con l’auto sembrino le fauci nere di quei mostri di cui vi dicevo prima. Il percorso è finito e la prima cosa che realizzi è che a un certo punto la tua guida ti ha lasciato la mano e tu lo hai finito da solo. Ma quando è successo che ti ha lasciato la mano non te ne sei accorto. Il percorso è finito. E un po' ti dispiace e ha l’effetto di certi amori estivi che finiscono a settembre e ci hai preso solo il bello. Grazie di tutto.

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9-6-2021
La rigidità ha creato una gabbia attorno a me

SOFFRIVO DI ATTACCHI DI PANICO , LA MIA VITA ERA INIZIATA A LIMITARSI , MI SONO DECISO CON MOLTO SCETTICISMO DI ANDARE DALLA PSICOLOGA E HO SCELTO LA DOTT.SSA VALENTINA STRIPPOLI.

 

DA QUEL MOMENTO MI HA CAMBIATO LA VITA , VEDERLA DA ALTRE SFACCETTATURE E SOPRATTUTTO COMPRENDERLA ED ACCETTARLA.

 

LA RIGIDITA.' DELL'EDUCAZIONE DEI GENITORI , IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI E QUINDI I CONDIZIONAMENTI CHE CI VENGONO IMPOSTI DAL MONDO IN CUI VIVIAMO MI HA CREATO UNA GABBIA ATTORNO A ME , DELLE BARRIERE, DEGLI OSTACOLI APPARENTEMENTE INSORMONTABILI .

 

GRAZIE A LEI HO INIZIATO UN PERCORSO E PIANO PIANO TUTTE LE MIE PAURE SI SONO SGRETOLATE . LA COSA CHE MI HA STUPITO DI PIU' E' STATO LO SCOPRIRE UN MIO LATO NARCISISTA CHE IO CREDEVO ASSOLUTAMENTE DI NON AVERE CHE HA CONDIZIONATO TUTTA LA MIA VITA , VOLERE ESSERE SPECIALE , IL PIU' BRAVO DI TUTTI , AVERE TUTTO SOTTO CONTROLLO , INVECE SONO COME TUTTI GLI ALTRI UMANI, UNA PERSONA CHE OGNI GIORNO CERCA DI AFFRONTARE LA VITA NEL MIGLIORE MODO POSSIBILE .

 

LA MEDICINA PER LA NOSTRA CURA SIAMO NOI STESSI . ADESSO GUARDO IL FUTURO CON PIU' SERENITA', LEI MI HA DATO GLI STRUMENTI PER AFFRONTARE E GESTIRE I PROBLEMI MA SO CHE LA COSA PIU' IMPORTANTE DI TUTTO E' CURARE IL MIO BENESSERE, METTERLO AL PRIMO POSTO . IN FUTURO NON SO DIRE SE AVRO' BISOGNO DI ANDARE IN TERAPIA MA DI SICURO SAPRO' A CHI RIVOLGERMI.

 

IL MIO CONSIGLIO E' QUINDI ANDARE DALLA PSICOLOGA .

 

GRAZIE DI CUORE DOTT.SSA VALENTINA.

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7-3-2021
Uno dei significati della psicoterapia!

Vorrei raccontare la mia esperienza con la d.ssa Strippoli attraverso una favola trovata sul web, di cui purtroppo non sono in grado di riportare la fonte.

 



C'era una volta un bambino che tutti gli anni andava in vacanza dai nonni coi suoi genitori. Tutti e tre prendevano il treno per raggiungere la destinazione.

 


All'età di 15 anni quel bambino ormai ragazzo, chiese ai genitori di poter andare da solo a trovare i nonni.
I genitori acconsentirono e lo accompagnarono in stazione a prendere il treno.

 


All'arrivo del treno, il padre diede un foglietto al ragazzo dicendogli che in qualsiasi momento avesse avuto bisogno di aiuto, ne avrebbe dovuto leggere il contenuto.
Il viaggio iniziò. Il ragazzo era felice di fare quell'esperienza, ma man mano che scorreva il tempo, cominciava a salirgli una sensazione di malessere. Erano paura e ansia. Era la prima volta che si staccava dai genitori, temeva gli succedesse qualcosa di brutto, inoltre sul vagone i passeggeri non erano affatto affettuosi con lui.

 

Quando il malessere diventò angoscia, il ragazzo si mise a piangere disperato, non sapendo più come gestire le emozioni che provava. Poi si ricordò del biglietto del padre e tirò fuori dal taschino il biglietto.

 


Lesse: figliolo, sono nell'ultima carrozza.

 



Per me è questo il senso della psicoterapia. Sapere che in qualsiasi momento ne abbiamo bisogno, possiamo chiedere e ricevere aiuto.

 


Sono stata fortunata che la d.ssa Strippoli fosse nell'ultima carrozza del mio treno.
Infinitamente grata.

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1-3-2021
Facevo visite sperando mi trovassero qualcosa da poter curare con delle medicine

Circa un anno fa, ho deciso di affidarmi alla dottoressa Valentina Strippoli.
Le avevo provate tutte; visite mediche, dottori, pronto soccorso: per tutti stavo bene e non avevo niente, ma io mi sentivo male.
Facevo visite sperando mi trovassero qualcosa da poter curare con delle medicine per porre fine al mio malessere; ed ogni volta tornavo a casa delusa perché il mio fisico stava bene e non riuscivo così a curarmi come pensavo.
Fino a quando ho detto "basta, voglio risolvere questo problema" e ho deciso di iniziare la psicoterapia.
La mia vita si era fermata tutta d'un colpo. Non mi riconoscevo più, non riuscivo a fare una passeggiata, a fare la spesa, a stare sola in casa che la mia testa cominciava a girare, vertigini fortissime, tachicardia e tutto ciò mi destabilizzava.
Non riuscivo a capire il perché di tutto questo e soprattutto mi chiedevo: perché a me? Cosa ho di strano? Vedevo gli altri stare bene, mi sembravano così felici. Io invece mi sentivo diversa e perennemente in ansia per tutto e con un malessere fisico che non mi permetteva di alzarmi dal divano.
Lungo il mio percorso con Valentina ho scoperto me stessa. Piano piano tutte quelle spiacevoli manifestazioni sono sparite. Ho capito tante cose e soprattutto ciò che pensavo fosse "sbagliato" di me, in realtà si è rivelato non un difetto ma un pregio.
Valentina mi ha aiutato a vedere le cose sotto altre prospettive che non avevo mai considerato e mi ha aperto la mente, liberandomi dagli schemi che la società e la famiglia mi avevano fatto credere.
E' stato un percorso lungo e difficile, ma ne è valsa la pena.
Non c'è cosa più bella di conoscere se stessi e capirsi, sentirsi normali e accettarsi soprattutto nei momenti difficili.
Grazie agli strumenti che Valentina mi ha fatto scoprire mi sento una persona nuova e le domande che mi facevo prima ora non ci sono più.

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9-2-2021