Giunone Fano per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

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1-12-2020
"D.ssa non so cosa dirle oggi".....Il silenzio in psicoterapia

Alcune riflessioni sul silenzio!

Spesso durante un percorso di psicoterapia ci imbattiamo in sedute in cui il portagonista è il silenzio e spesso questo ospite è fonte di molto turbamento.

"D.ssa non so cosa dirle oggi", "non ho niente di cui parlare, possiamo saltare la seduta?"

queste sono alcune delle frasi che sento pronunciare più spesso e mi ritrovo a parlare della metafora del teatro.

 

Il teatro è un posto in cui per lo più assistiamo a rappresentazioni sul suo palco: gli attori hanno dei copioni prestabiliti, recitano passionalmente la loro parte nella storia. 

poi lo spettacolo finisce e il teatro rimane vuoto!

Alcuni teatri organizzano delle visite guidate alla struttura, alle quinte, al palco, proprio mentre questo è privo delle sue rappresentazioni: è una visita molto profonda, perchè ogni sedia, ogni pezzo di tessuto del sipario, ogni mattonella del palco traspira i drammi rappresentati nelle varie messe in scena, ma in quel momento della visita a teatro vuoto diventano i protagonisti.

 

Ecco quello che accade in una seduta in cui non si ha nulla da dire: le rappresentazioni sono ferme e si ispeziona con cura quegli elementi che sono immersi nel silenzio e che fanno da sfondo alle nostre rappresentazioni drammatiche.

 

Suggerisco al paziente di cogliere l'opportunità di non avere nulla da dire, come l'opportunità di fare una visita guidata nel teatro silente della propria anima, per dare voce a tutti quegli elementi che fanno da sfondo a ciò che ci accade.

Spesso incontriamo uno degli attori che nella nostra vita è stranamente sempre presente in ogni dramma inscenato: l'imbarazzo! 

lo immaginiamo come un attore che sapendo della visita guidata al teatro, ne approfitta per essere visto, si mette sul palco e se ne sta lì in attesa che noi lo andiamo ad intervistare.

 

Ognuno ha dentro di sè un teatro silente con il signor imbarazzo seduto in attesa e quando proviamo a parlare con lui, scopriamo che può raccontare tutti i drammi vissuti e descritti nelle sedute precedenti da una prospetiva profonda e assai meditativa.

 

trovo le sedute in cui non si ha niente da dire, le più produttive a livello terapeutico, nonchè le più utili per imparare a conoscere il nostro signor imbarazzo interiore e le sue potenzialità di racconto....pur stando zitto!

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1-12-2020
Zona arancione e psicoterapia 2020

 
COSA cambia per le sedute di psicoterapia dal 16 novembre ?
 
 
*fortemente consigliato per tutti il passaggio alle sedute online modalità già obbligatoria per chi è sottoposto a quarantena fiduciaria o isolamento per aver contratto l'infezione sars-cov 2
 
 
*permanenza della possibilità di effettuare sedute in presenza dato che sono visite sanitarie e visto il rispetto della normativa sull'obbligo della mascherina  ,
 
del distanziamento
 
e dell'igiene delle mani
 
 
*chi proviene da un comune diverso rispetto allo studio in cui abbiamo l'appuntamento, dovrà munirsi di autocertificazione                       </div>
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19-11-2020
Quarantena fiduciaria e psicoterapia online

SEDUTE DI PSICOTERAPIA ONLINE- DPCM 25-10-2020 -QUARANTENA FIDUCIARIA - ISOLAMENTO

ORIENTIAMO CI INSIEME!
Dal 26 ottobre lo studio Di psicoterapia riapre la possibilità delle SEDUTE DA REMOTO, utilizzando Skype, Zoom, whatsapp

Il primo motivo per cui un paziente può scegliere questa modalità è per ottemperare al dpcm 25-10-2020

Gli altri motivi sono la quarantena fiduciaria e l'isolamento!

Leggi l'intero articolo QUI

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27-10-2020
ORDINE PSICOLOGI MARCHE: GIORNATA NAZIONALE DELLA PSICOLOGIA 2020

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15-10-2020